Situazione giuridica

La Torre di Ercole, oltre ad essere un Bene di Interesse Culturale (BIC), è un faro. Come segnale marittimo, assolve una funzione di ausilio alla navigazione. L'organo competente che si occupa della segnalazione marittima è il Ministero dei Lavori Pubblici, all'interno del quale l'Autorità Portuaria della Coruña si incarica del mantenimento della segnalazione (Art. 36. c. Legge 27/1992, del 24 novembre, dei Porti dello Stato e della Marina Mercantile), dato che il porto della Coruña si trova tra quelli classificati come porti di interesse generale e lo Stato ne mantiene la competenza esclusiva (Art. 20 a. Costituzione Spagnola, 27 dicembre del 1978).

In conformità con la Legge sulle Coste vigente, i dintorni immediati della Torre di Ercole sono di dominio pubblico marittimo-terrestre e dipendono dal Ministero dell'Ambiente.

Sebbene il Ministero dei Lavori Pubblici sia il proprietario e l'organo che tutela la Torre di Ercole, al trattarsi di un faro e il Ministero dell'Ambiente é il responsabile dei terreni ad esso limitrofi, è il Ministero di Cultura il vero e proprio responsabile della Torre, dal momento che si tratta di un monumento (Dichiarato Monumento Storico-Artistico il 4 giugno del 1931) e secondo la Legge del Patrimonio Storico Spagnolo (Legge 16/1985 del Patrimonio Storico Spagnolo) deve farsi carico della sua protezione. Tali competenze sono state trasferite alla comunità autonoma, (Legge 8/1995 del Patrimonio Culturale della Galizia) anche se secondo l'art. 6.d. della citata Legge il Ministero di Cultura se ne riserva le competenze, al trattarsi di un bene di proprietà dello Stato e, pertanto, gestito dall'Amministrazione statale.

Al Ministero dei Lavori Pubblici spetta la gestione della Torre di Ercole, nonostante il 21 agosto del 1995 sia stata firmata una convenzione con il Comune della Coruña in virtù della quale l'Autorità Portuaria ha ceduto l'utilizzazione dell'interno della Torre di Ercole al Comune, affinché si incaricasse della sua gestione turistica in qualità di monumento. (Allegato C1).

L'Autorità Portuaria si è riservata tutte le competenze che le corrispondono sulla Torre di Ercole e che riguardano il funzionamento del faro e si è impegnata a mantenerlo, conservarlo e dotarlo del personale adeguato per il corretto svolgimento di tale funzione.